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Guida in stato di ebbrezza a Firenze: iter penale

In questa sezione di Patente Alcolica presenterò tutti i risvolti penali che ho affrontato durante la mia esperienza di guida in stato di ebbrezza a Firenze. L’iter penale dell’articolo 186 CdS consiste in tutte quelle azioni di natura penale che devono essere svolte al fine di riottenere la patente di guida ed estinguere il reato di guida in stato di ebbrezza: fanno parte di queste azioni la scelta dell’avvocato difensore (e tutte le azioni che esso dovrà svolgere per voi all’interno degli organi di competenza), l’individuazione dell’ente nel quale svolgere gli eventuali Lavori di Pubblica Utilità (compresi gli incontri da effettuare presso l’Ente scelto prima dell’inizio dei LPU), lo svolgimento dei LPU, gli incontri da effettuare con l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) e i contatti da prendere con la Prefettura.

Presenterò ed approfondirò il mio specifico caso, che ha previsto di interfacciarmi con l’Ufficio UEPE e la Prefettura di Firenze (ho inoltre usufruito dei servizi di un avvocato del’Ordine degli Avvocati di Firenze e svolto i LPU presso un’ente benefico fiorentino). Come già evidenziato in precedenza per la sezione amministrativa, le azioni che ho intrapreso e che presenterò in questa sezione non sono generalizzabili ed estendibili a tutti i casi: ciascun caso è differente dall’altro, quindi l’ordine temporale, l’entità e le conseguenze delle azioni che ho intrapreso nel mio iter per riavere la patente potrebbero non coincidere con la vostra esperienza (anzi sicuramente non coincideranno!).

Questa sezione presenta quindi un possibile scenario da cui prendere spunto per riottenere la patente a seguito di ritiro per guida in stato di ebbrezza: non prendetela come una sorta di Bibbia o guida spirituale da seguire alla lettera (anche perché se avrete la sfortuna di incappare nell’articolo 186 CdS vi renderete conto che le cose vanno in modo differente da caso a caso).

L’iter penale presenta inoltre una serie di azioni che devono essere intraprese esclusivamente dall’avvocato, quali i contatti e le udienze presso il Tribunale, gli incontri con il Pubblico Ministero e il Giudice che si occuperanno del caso, le comunicazioni con l’Ufficio UEPE e l’Ente presso il quale verranno svolti i Lavori di Pubblica Utilità e altre ancora: l’iter penale e l’insieme di azioni da svolgere (e il loro ordine cronologico) dipendono molto quindi anche dal comportamento e dalla metodologia dell’avvocato difensore. Questo rafforza ulteriormente la tesi per cui nessun caso (soprattutto in ambito penale) è uguale agli altri!

Infine, cercherò di presentare i fatti avvenuti e le corrispondenti azioni intraprese prima in ordine cronologico, almeno per come si sono presentate nella mia esperienza personale.

IMPORTANTE: presenterò in ordine cronologico i fatti avvenuti durante l’anno 2018: è possibile che la legislazione italiana, gli articoli del Codice della Strada e le regole imposte dagli organi coinvolti nella giurisdizione di Firenze (Tribunale, Ufficio UEPE e Prefettura ) siano differenti nel momento in cui leggerai questa pagina! Se avete però evidenza di modifiche nelle procedure comunicatecelo e provvederemo ad aggiornare le corrispondenti sezioni (con i dovuti ringraziamenti!).

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