Menu Chiudi

Iter amministrativo articoli 186 e 187 CdS nella regione Liguria

In questa sezione di Patente Alcolica presenteremo l’iter amministrativo previsto nella regione Liguria per riottenere la patente a seguito di ritiro per guida in stato di ebbrezza (art. 186 CdS) e/o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti (art. 187 CdS).

Come già specificato in precedenza, abbiamo estrapolato questi risultati dal documento prodotto dal progetto Monitoraggio Alcol del Ministero della Salute.

Se vuoi tornare all’elenco delle regioni, clicca qui!

Alcol e regione Liguria

La regione Liguria con delibera 321 del 19 dicembre 2018 ha deliberato il Protocollo regionale utilizzato nei casi di revisione o conferma della idoneità alla guida dopo episodio di guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e/o psicotrope in soggetti con anamnesi positiva per dipendenza da alcol o da sostanze stupefacenti.

Qui di seguito verrà trattata unicamente la parte del protocollo relativa alla violazione dell’art. 186 CdS.

Protocollo Diagnostico Alcol (violazione art. 186 CdS)

La Commissione Medica Locale (CML) richiede la seguente consulenza specialistica e i seguenti esami diagnostici:

  • visita alcologica (a discrezione della Commissione Medica Locale).
  • prelievo ematico per dosaggio Transferrina Carboidrato Carente (CDT).
  • dosaggio ETG su matrice cheratinica (lunghezza minima del capello/annesso pilifero, escluso pelo ascellare e pubico, 3 cm).

La raccolta dei campioni biologici deve essere effettuata presso i Centri Prelievi ASL, presso gli Ambulatori SerT o presso Strutture accreditate e certificate indicate dalla Commissione Medica Locale prescrittrice. In tutti i casi deve essere garantita la catena di custodia dei campioni.

In occasione della visita alcologica, se richiesta, il soggetto deve dichiarare sotto la propria responsabilità (art. 46 DPR 445 del 2000) se fa o ha fatto uso di sostanze stupefacenti e se è o è stato seguito da un Centro Specialistico in relazione a problemi di alcoldipendenza e/o di tossicodipendenza. In caso affermativo, l’interessato deve richiedere certificazione clinica al Centro Specialistico di riferimento, certificazione che deve essere presentata in occasione della visita presso la Commissione Medica Locale.

I soggetti che si rivolgono a CML di provincia diversa da quella di residenza devono presentare una certificazione, rilasciata dal SerT di competenza territoriale, in cui venga escluso un trattamento in atto o pregresso. Se il soggetto è incorso in violazione dell’art. 186 CdS ed è anche seguito dal SerT per problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, deve effettuare gli accertamenti relativi al protocollo previsto per la violazione dell’art. 186 CdS e deve presentare una relazione dettagliata del percorso terapeutico stilata dal SerT di competenza (visita unica, alcologica e tossicologica). L’aderenza al trattamento terapeutico deve essere valutata sulla base di controlli tossicologici su matrice cheratinica effettuati con cadenza regolare. In questo caso il soggetto dovrà essere valutato dalla CML anche successivamente alla conclusione dei controlli relativi alla violazione dell’art 186 CdS, sempre e solo sulla scorta della certificazione specialistica (Tossicologica) del SerT di competenza, fino al raggiungimento della diagnosi di dipendenza in remissione protratta completa. Tali controlli avranno al massimo cadenza annuale, salvo diversa valutazione della CML.

Se è presente una terapia psicofarmacologica (e questa è stata prescritta da uno Specialista del SerT), la certificazione di aderenza ed efficacia della terapia deve essere fatta da quest’ultimo. In caso contrario (soggetto seguito dalla Salute Mentale, da Psichiatra privato o con terapia prescritta dal Medico di Medicina
Generale) la CML richiede la Visita Psichiatrica che deve essere effettuata presso struttura specialistica pubblica di Salute Mentale (ospedaliera o territoriale).


Protocollo Diagnostico Alcol per revisione richiesta dalla Motorizzazione Civile (per esclusione patologia alcol-correlata)

Soggetto inviato dalla Motorizzazione Civile alla CML per valutazione idoneità
alla guida a seguito di: Esenzione per patologia, Invalidità civile, Trapianto per epatopatia alcol correlata, Segnalazioni Prefettura, Forze dell’Ordine. Durata idoneità su giudizio della CML.

In questo caso il soggetto non è stato fermato per guida in stato d’ebrezza, ma viene inviato dalla Motorizzazione Civile a revisione dell’idoneità alla guida presso la Commissione Medica Locale a seguito di:

  • Presenza di esenzione per patologia (O14 ALCOL);
  • Presenza di Invalidità Civile anche per patologia alcol-correlata;
  • Soggetto trapiantato per epatopatia alcol correlata;
  • Segnalazioni Prefettura, Forze dell’Ordine, ecc.

La Commissione richiede la seguente consulenza specialistica ed i seguenti esami diagnostici, previa identificazione del paziente:

  • Visita alcologica (a discrezione della Commissione Medica Locale);
  • Prelievo ematico per dosaggio Transferrina Carboidrato carente (CDT);
  • Dosaggio ETG su matrice cheratinica (lunghezza minima del capello/annesso pilifero, escluso pelo ascellare e pubico, 3 cm).

La raccolta dei campioni biologici deve essere effettuata presso i Centri Prelievi ASL, presso gli i Ambulatori SerT o presso Strutture accreditate e certificate indicate dalla Commissione Medica Locale prescrittrice. In tutti i casi deve essere garantita la catena di custodia dei campioni.

In occasione della visita alcologica, se richiesta, devono essere approfonditi i dati anamnestici relativi al problema alcol correlato e il soggetto deve dichiarare sotto la propria responsabilità (art. 46 DPR 445 del 2000) se è stato o è seguito da Servizi specialistici (SerT, Centro Specialistico di Alcologia). In tal caso
l’interessato deve richiedere certificazione clinica al Centro Specialistico di riferimento, certificazione che dovrà essere presentata in occasione della visita presso la Commissione Medica Locale.

Protocollo Diagnostico Alcol per revisione/conferma richiesta in quanto il soggetto ha una diagnosi di problema alcol-correlato ed è in cura presso un Servizio Specialistico

Il soggetto ha una diagnosi di problema alcol-correlato ed è in cura presso un Servizio Specialistico – SerT e/o Centro Specialistico di Alcologia (in trattamento sia farmacologico sia non farmacologico): la durata dell’idoneità dipende dal giudizio della CML.

Soggetto con problemi alcol-correlati seguito dal SerT o da Centro Specialistico di Alcologia con terapia farmacologica (Disulfiram, Acamprosato, Sodio Oxibato, etc.) o non farmacologica (psicoterapia). Anche in questo caso il soggetto non è stato fermato per guida in stato d’ebrezza, ma deve sottoporsi a revisione dell’idoneità alla guida a causa della patologia alcol-correlata.

La Commissione richiede la seguente consulenza specialistica ed i seguenti esami diagnostici: visita alcologica (da effettuarsi presso il SerT o il Centro Specialistico di Alcologia di riferimento). In occasione della visita alcologica deve essere effettuata e certificata una accurata valutazione del percorso terapeutico da parte del Medico del SerT o del Centro Specialistico che segue il paziente. Deve essere specificata la durata della sobrietà, come è stata valutata nel tempo (ETG su matrice cheratinica a cadenza regolare con dosaggio contestuale della Transferrina Carboidrato Carente – CDT) e l’aderenza alla terapia farmacologica, se presente. Se è presente una terapia psicofarmacologica e questa è stata prescritta da uno Specialista del SerT la certificazione di aderenza ed efficacia della terapia deve essere fatta da quest’ultimo. In caso contrario (soggetto seguito dalla Salute Mentale, da Psichiatra privato o con terapia prescritta dal Medico di Medicina Generale) la CML richiede la Visita Psichiatrica che deve essere effettuata presso struttura specialistica pubblica di Salute Mentale (ospedaliera o territoriale).

Iter amministrativo articoli 186 e 187 CdS nella regione Liguria

Lascia un commento o fai una domanda

scroll on top